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FONDO PERDUTO PER LE PMI REGIONE EMILIA ROMAGNA

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I beneficiari di questo contributo sono le PMI con sede operativa in Emilia Romagna, appartenenti prevalentemente al settore industriale, che possono presentare domanda a partire dal 9 Maggio 2018.

I progetti agevolati dal contributo sono relativi ad investimenti ad elevato contenuto tecnologico volti a favorire l’innovazione di processo/prodotto/servizio in almeno uno dei seguenti ambiti:

  • miglioramento dei tempi di risposta e di soddisfacimento delle esigenze dei clienti;
  • introduzione di tecnologie abilitanti nei processi produttivi;
  • riduzione degli impatti ambientali dei processi produttivi (ad es., tramite interventi di riduzione del consumo di risorse energetiche, di sostanze pericolose, di emissioni inquinanti ecc…);
  • miglioramento della sicurezza e dei luoghi di lavoro.

 

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO
Costo minimo progetto : € 40.000

Costo massimo progetto : € 500.000

Grazie al bando, verranno erogati contributi a fondo perduto pari al 20% della spesa ammissibile per ogni progetto (dal valore complessivo compreso tra i 40 000 € e i 500 000 €), mentre per le Imprese collocate in aree montane o nelle zone svantaggiate del piacentino (Monticelli d’Ongina e Caorso) e del ferrarese (Ostellato, Comacchio e Masi Torello), il contributo a fondo perduto è elevabile al 30%. Addirittura seguendo le indicazioni del Patto regionale per il lavoro, la quota a fondo perduto potrà essere incrementata del 5% se il progetto prevede un incremento dell’occupazione oppure è presentato da imprese femminili o giovani.

L’incentivo è concesso nel rispetto del regime de minimis, che prevede un importo massimo di 200.000 euro calcolati nell’esercizio finanziario di presentazione della domanda e nei due precedenti, tenendo conto anche dei contributi in de minimis ricevuti dalle eventuali imprese collegate.

Contributo massimo per azienda: € 150.000

I fondi ammontano complessivamente a 22 milioni di euro, di cui 14 mln € destinati alla prima finestra di presentazione.

 

TERMINI E INTERVENTI AMMESSI

Le domande di contributo a fondo perduto potranno essere presentate all’interno di due finestre temporali, per progetti sui quali è stato attivato un finanziamento che rientra tra le finalità del bando.

Dal 9 maggio al 26 giugno 2018 per gli interventi da realizzare almeno per l’80% entro il 31 dicembre 2018 e per un massimo del 20% nel 2019;

Dal 4 settembre 2018 fino al 28 febbraio 2019 per gli interventi da realizzare nel 2019.

La data di avvio del progetto coincide con l’emissione della prima fattura, mentre la data di conclusione del progetto coincide con l’emissione dell’ultima fattura.

Oltre all’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature, sono ammissibili le spese per l’acquisto di beni intangibili e di strumenti gestionali funzionali al progetto. Inoltre sono ammesse, nelle misure percentuali indicate nel bando, le spese per opere murarie ed edilizie strettamente necessarie per l’installazione e posa in opera degli impianti e dei macchinari e per l’acquisizione di servizi di consulenza specialistica.

FINALITA’ DEL CONTIBUTO

Con questa misura si cerca di sostenere le piccole e medie imprese regionali che abbiano la necessità di investire per crescere ed essere più competitive, con una particolare attenzione dedicata a quelle localizzate in aree montane e svantaggiate dell’ Emilia Romagna.

Grazie all’accordo di cooperazione sottoscritto con la Cassa depositi e prestiti, le piccole e medie imprese emiliano-romagnole potranno avere la liquidità necessaria per realizzare investimenti in impianti, macchinari e attrezzature finalizzate a introdurre innovazioni di prodotto, di servizio e di processo e idonei ad accrescerne la competitività sui mercati favorendone il consolidamento e l’espansione

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